La Grecia irrigidisce le limitazioni per le crociere a Santorini: un massimo di 8.000 passeggeri al giorno
19 settembre 2026
Il governo greco ha introdotto nuove restrizioni per le navi da crociera nella popolare meta turistica di Santorini, stabilendo un tetto giornaliero di 8.000 passeggeri e imponendo una tassa stagionale per gli sbarchi per contrastare il sovraffollamento turistico. Dopo giornate di picco con 18.000-22.000 visitatori negli ultimi anni, Atene ha ora fissato il limite a 8.000 unità insieme a una tassa di sbarco di 5€ per Santorini e Mykonos - le due isole greche più visitate che attirano la maggior parte dei turisti.
Cosa cambia nel 2025 e 2026
Il governo limita a 8.000 al giorno i passeggeri delle crociere a Santorini
Utilizzando un sistema di ormeggio prioritario con il nuovo limite di 8.000, ora possono attraccare meno grandi navi da crociera. Per il 2025, il conteggio passeggeri è stato calcolato al 90% della capienza di ciascuna nave, permettendo arrivi da vettori aggiuntivi. Le autorità hanno applicato un calcolo semplice: moltiplicando 8.000 per la percentuale di occupazione dello 0,9 si ottengono 7.200. Una nave con 8.000 posti letto contava quindi come 7.200 passeggeri. Dal 2026 il calcolo è passato alla capienza totale. Ora una nave con 8.000 posti registra tutti gli 8.000 passeggeri. Sebbene questo aggiustamento appaia ragionevole, rappresenta un cambiamento operativo sostanziale per le compagnie crocieristiche. Ciò che prima era accettabile ora sfiora il limite giornaliero.
Perché il governo è intervenuto
Sovraffollamento e studi accademici spingono l'azione contro i picchi di passeggeri
Uno studio del 2019 dell'Università dell'Egeo ha concluso che Santorini può accogliere fino a 8.000 visitatori giornalieri da crociera se distribuiti correttamente nell'arco della giornata, un limite che il sindaco Nikos Zorzos si è impegnato a far rispettare dal 2025. La raccomandazione dello studio di scaglionare gli arrivi in 14 ore non è stata incorporata nella politica governativa per il 2025. Le preoccupazioni principali includevano l'affollamento portuale, i colli di bottiglia pedonali e il mantenimento di una capacità massima del 25% al porto di Athinios in ogni momento.
Come funziona il nuovo sistema
Migliaia possono visitare, ma gli sbarchi si adeguano ai limiti dell'isola
Santorini utilizza ora un sistema prioritario di ormeggio dove le navi sono classificate per importanza. Quando le previsioni superano gli 8.000 visitatori, le autorità chiedono agli arrivi meno prioritari di riprogrammare. Tipicamente vengono rimandati gli itinerari crocieristici meno importanti. Questo approccio a livelli ricorda i protocolli di assegnazione dei gate aeroportuali. I passeggeri ad alta priorità mantengono l'accesso mentre altri devono modificare i piani.
La celebre spiaggia vicino al Vecchio Porto raggiunge la massima capienza con 400 visitatori, richiedendo circa 40 minuti per il ricambio. Il percorso pedonale tra Vecchio Porto e Nuovo Porto dura circa 20 minuti, offrendo vedute ed esperienze costiere contrastanti.
La tassa sulle crociere
Tariffe in euro per lo sbarco, più elevate in estate
I passeggeri ora affrontano una tassa variabile. Chi visita ad aprile, maggio o ottobre paga 10€ a sbarco. Da novembre a marzo la tariffa scende a 3€. Nella stagione di punta (giugno-settembre) sale a 15€. Le tariffe si applicano a ogni sbarco - secondo i report del settore crocieristico mediterraneo, chi effettua multiple soste paga più volte.
Primi effetti
Cambiamenti imprevisti agli orari di ormeggio
Le nuove normative hanno già ridotto le visite crocieristiche programmate, con proiezioni che indicano un calo da 680 navi nel 2025 a 550 nel 2026, segnando significativi adeguamenti operativi per le compagnie. Questi cambiamenti hanno iniziato a influenzare gli itinerari mediterranei già all'inizio della primavera.
Significato più ampio
Questo modello Santorini potrebbe influenzare la gestione turistica greca
L'approccio di Santorini dimostra come le destinazioni possano passare dall'accesso illimitato a un turismo controllato. Introducendo limiti e tariffe differenziate, l'isola mira a migliorare l'esperienza dei visitatori proteggendo le infrastrutture locali. Le autorità gestiscono ora diversamente la densità ai porti Vecchio e Nuovo, rispondendo a preferenze diverse attraverso questa strategia a doppio porto.